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Drew Beechum e Denny Conn (www.experimentalbrew.com) sono due homebrewers americani eccentrici, anticonvenzionali ed estremamente autoironici. Il loro primo libro, Experimental Homebrewing, ha avuto un grande successo proprio grazie a questo loro approccio scanzonato ma allo stesso tempo serio e approfondito all’homebrewing. Da questa loro seconda fatica mi aspettavo molto; e quando le aspettative sono alte, si sa, il rischio di rimanere delusi è forte. Ebbene: anche questa volta Denny e Drew sono riusciti a stupirmi con un libro che racconta l’homebrewing come nessun altro aveva fatto fino ad oggi. Non siamo di fronte all’ennesimo manuale su tecnica e ingredienti, in queste pagine c’è molto, molto di più.

Partiamo dal format grafico: acquistare il libro in formato elettronico sarebbe un gran peccato. La versione cartacea è bellissima: colori sgargianti, grafica chiara e accattivante, foto di altissima qualità. Splendido, non c’è che dire.

Homebrew-All-Star-Tonsmeire

Ma sono i contenuti a rappresentare la vera novità di questo libro. L’idea da cui nasce il libro è veramente originale: intervistare i più bravi homebrewers americani (le cosiddette all-stars, con riferimento al mondo del football americano). Non si tratta ovviamente di interviste generiche, ma di vere e proprie sessioni in cui vengono affrontati aspetti specifici del processo di produzione: le all-stars raccontano come si sono avvicinati all’homebrewing, qual è il loro setup, gli ingredienti preferiti, consigliano letture e molto altro. Ogni intervistato approfondisce un certo argomento su cui nel tempo ha sviluppato particolari capacità. Troviamo quindi interviste ai nerd dei processi (tra cui Marshall Scott del blog |Brülosophy|), ai veterani, agli specialisti delle birre acide (tra cui Michael Tonsmeire, aka The Mad Fermentationist, che tempo fa anche io ho intervistato), agli innovatori delle ricette (tra cui Gordon Strong, presidente del BJCP e autore di Brewing Better Beer e Modern Homebrew Recipes).

Leggendo il libro sembra di essere al pub a scambiare quattro chiacchiere con amici homebrewers esperti. Non tutti i consigli rappresentano novità assolute o raccomandazioni imperdibili, per carità, ma è interessante notare come anche persone molto competenti possano avere opinioni diametralmente opposte su diversi aspetti dell’homebrewing. Così troviamo Gary Glass che consiglia sempre di travasare nel secondario per evitare sentori di autolisi e che odia il il luppolo inglese Fuggle, mentre Denny Conn afferma di non travasare praticamente mai, inocula lievito secco senza reidratarlo e quello liquido lo prende freddo dal frigo e lo butta nel mosto. C’é chi afferma che le temperature di mash non influiscono quasi per nulla sul prodotto finito, chi invece si è costruito un impianto super automatizzato proprio per gestirle al decimo di grado. Tutto questo ci riporta con i piedi per terra e ci fa capire come nell’homebrewing non esista quasi mai una verità assoluta: si possono produrre ottime birre utilizzando metodi e approcci differenti, con travaso e senza travaso, con o senza protein rest, in BIAB o con fly sparge.

Ogni homebrewer ha inoltre condiviso alcune delle sue migliori ricette.

Molto interessante anche l’introduzione, dove Drew e Denny spiegano i criteri in base ai quali hanno scelto gli homebrewers da intervistare. Se da un lato il numero delle medaglie vinte nei concorsi ha avuto sicuramente un peso nella scelta, non è stato tuttavia l’unico parametro utilizzato per stilare la lista degli intervistati. Secondo Denny e Drew, infatti, per essere una all-star, oltre a produrre buona birra e ad aver vinto medaglie, è indispensabile anche saper comunicare, insegnare e divulgare la conoscenza. Su questo aspetto non posso che trovarmi pienamente d’accordo. Peccato per l’assenza di Brad Smith di Beersmith tra gli intervistati, da cui ho veramente imparato tanto (penalizzato forse perché fa BIAB? 🙂 ).

In conclusione: un libro nuovo, fresco, estremamente godibile e soprattutto utile. Da comprare di corsa! Disponibile su Amazon.it in formato cartaceo a 20€ (link) o in versione ebook Kindle a 9€ (link).

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Drew Beechum & Denny Conn
Gli autori Drew Beechum e Denny Conn con il loro primo libro: Experimental Homebrewing.
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Appassionato di birra e di pub da sempre (in particolare quelli di impronta irlandese), dal 2012 mi sono lanciato nel mondo dell'homebrewing. Ho iniziato con i ragazzi di Brewing Bad con impianto a tre tini, ora produco in casa con un piccolo impianto BIAB elettrico da 10 litri. Nel 2014 ho frequentato il corso da degustatore presso l'Associazione Degustatori di Birra (oggi UDB). Dal 2015 sono docente nei corsi organizzati da Fermento Birra. Scrivo di homebrewing su Fermento Birra Magazine e curo la rubrica "Il Fermentatore nell'Armadio" su Cronache di Birra. Da Luglio 2017 sono ufficialmente giudice BJCP.

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