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Martyn Cornell è uno degli autori birrari più importanti ed esperti al mondo. Prolifico di articoli (ne pubblica almeno uno a settimana sul suo blog Zythophile), cerca sempre di portare alla luce i dettagli più nascosti della storia birraria, in particolare quella britannica. I suoi articoli, che spesso si distinguono per l’estrema lunghezza e per l’abbondanza dei riferimenti storici, non sono di immediata lettura; tuttavia, sono sempre densi di informazioni e molto rigorosi dal punto di vista storico. Segnalo la divertente pagina del suo blog dedicata a smontare i falsi miti sulla storia birraria: FAQ – False Ale Myths

Beer: the history of the pint è stato pubblicato diversi anni fa (è del 2003, se non erro). Non si trova facilmente, ma è possibile acquistarne una copia usata su Amazon.it. Il libro ripercorre la storia della birra nel regno Unito dalle origini fino al dopoguerra.

In pieno stile Cornell, non si tratta di un libro di facile lettura. Spesso e volentieri ci si perde tra fiumi di date, dettagli storici e intere pagine dedicate a dinastie birrarie con tanto di nomi, cognomi e soprannomi. Del resto, non è semplice raccontare la storia di stili che nel corso degli anni si sono accavallati l’un l’altro, spesso cambiando a tal punto da diventare quasi un nuovo stile. Quello che insegna questo libro, e che tutti dovremmo sempre tenere a mente, è che gli stili non sono scolpiti nella pietra ma evolvono nel tempo.

Le mild come le conosciamo oggi, per esempio, sono nate nei primi del 900, pur essendo di fatto esistite dall’alba dei tempi. Le porter dell’800 erano molto diverse da quelle del 900 e son ben altra cosa rispetto a quelle che beviamo oggi. E cosa dire della differenza tra bitter e pale ale? E tra porter e stout?

In questo libro non troverete le risposte a queste domande, ma sicuramente imparerete a porvi le domande nel modo corretto. Martyn Cornell History of the pintIn conclusione: un trattato più che un racconto, rivolto a chi ha pazienza, non ha problemi con la lettura in inglese e ha tanta passione per la storia. Un libro che a me è piaciuto moltissimo ma che non consiglierei a tutti. Non si legge facile, ma è un vero pozzo di nozioni.

Disponibile (usato) su Amazon.it

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Appassionato di birra e di pub da sempre (in particolare quelli di impronta irlandese), dal 2012 mi sono lanciato nel mondo dell'homebrewing. Ho iniziato con i ragazzi di Brewing Bad con impianto a tre tini, ora produco in casa con un piccolo impianto BIAB elettrico da 10 litri. Nel 2014 ho frequentato il corso da degustatore presso l'Associazione Degustatori di Birra (oggi UDB). Dal 2015 sono docente nei corsi organizzati da Fermento Birra. Scrivo di homebrewing su Fermento Birra Magazine e curo la rubrica "Il Fermentatore nell'Armadio" su Cronache di Birra.

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