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Yvan de Baets Brasserie de la senne podcast

Diversi anni fa mi innamorai al primo sorso del birrificio Brasserie de La Senne quando assaggiati la Taras Boulba, seguendo il consiglio di un amico.

Mi è sempre piaciuto il loro approccio alla produzione che cerca di coniugare classico e moderno senza troppi vezzi eccentrici e soprattutto con un’ottima continuità produttiva.

In questo podcast, Belgian Smaak intervista Yvan de Baets (pronuncia: ivan de baz), uno dei fondatori del birrificio, nato da un casuale incontro tra un operatore sociale (de Baets) e uno squatter (Bernard Leboucq).

Tanti gli spunti interessanti in questa intervista che vi consiglio di ascoltare dall’inizio alla fine.

Si va dalle controversie scatenate da diverse etichette delle birre di de la senne, disegnate dal fratello di Leboucq, al racconto sulle origini dell’etichetta della loro birra più conosciuta, la Taras Boulba, caratterizzata da quel fumetto che recita “smeirlap” in bella vista (insulto fiammingo traducibile, come spiega de Baets, con “brutto bastardo” o qualcosa di simile). Dall’idiosincrisia di de Baets nei confronti delle beer firm, che reputa un vero e proprio imbroglio ai danni dei consumatori fino all’importanza dei café (il corrispettivo belga delle public house inglesi), vero e proprio luogo di ritrovo per gli abitanti di Brussels.

E infine conferma (ma si sapeva già) che De La Senne utilizza un unico ceppo di lievito per tutte le sue birre (escluse le brettate). Si tratta di un ceppo particolare che gli fu donato da un altro famoso birrificio belga di cui non farà mai il nome (hanno firmato un accordo di non diffusione).

Una intervista davvero interessante, dove de Baets mostra tutta la sua personalità. Assolutamente da ascoltare (link)

TARAS-BOULBA

 

 

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Appassionato di birra e di pub da sempre (in particolare quelli di impronta irlandese), dal 2012 mi sono lanciato nel mondo dell’homebrewing. Ho iniziato con i ragazzi di Brewing Bad con impianto a tre tini, ora produco in casa con un piccolo impianto BIAB elettrico da 10 litri. Nel 2014 ho frequentato il corso da degustatore presso l’Associazione Degustatori di Birra (oggi UDB). Dal 2015 sono docente nei corsi organizzati da Fermento Birra. Scrivo di homebrewing su Fermento Birra Magazine e curo la rubrica “Il Fermentatore nell’Armadio” su Cronache di Birra. Da Luglio 2017 sono ufficialmente giudice BJCP.

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