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Di solito, chi si avvicina al mondo della birra fatta in casa tende a formarsi inizialmente sul web: le informazioni sono davvero tante, ma come sempre l’abbondanza tende a confondere. I forum sono certamente utili e spesso elargiscono consigli preziosi, ma a mio avviso rappresentano uno strumento produttivo solo quando si è arrivati ad avere un certo livello di competenze, necessarie per scremare le baggianate dai consigli seri e a volte davvero utili degli appassionati.

Il mio personale suggerimento è di partire da un buon libro, dato che ce ne sono parecchi e molti sono anche decisamente economici. Per questo scopo preferisco i libri di carta: veri e propri manuali da consultare anche mentre  si birrifica, senza doversi curare troppo delle gocce di mosto che inevitabilmente ci finiranno sopra (un Kindle potrebbe soffrirne).

Ne commento alcuni, riportandoli nell’ordine in cui penso andrebbero letti: partendo dall’acquisizione delle conoscenze base sul processo di birrificazione, passando per gli approfondimenti verticali sugli ingredienti, la conoscenza degli stili, fino ad arrivare a padroneggiare le accortezze più sofisticate per migliorare i processi, conoscere i principi base della degustazione ed elaborare ricette “speciali”. In alcuni mi sono imbattuto per caso, altri invece sono guide arcinote che ogni appassionato homebrewer dovrebbe avere in casa. Cito principalmente le versioni in inglese perché sono quelle ho letto, ma di alcuni credo esistano anche le traduzioni in italiano.

How to Brew (John Palmer, 14€)

How to brew di John Palmer

Che dire: la vera bibbia. John Palmer ha il dono di saper spiegare in maniera semplice concetti anche estremamente difficili. E’ stato inoltre uno dei primi a raccontare in maniera strutturata il mondo dell’homebrewing, quando ancora non era così diffuso e ci si arrangiava con quello che si trovava in giro. Il libro copre in maniera sufficientemente approfondita tutti i temi legati alla birrificazione e soprattutto racconta per filo e per segno il processo completo: dalla modifica dei valori dell’acqua fino all’imbottigliamento e alla maturazione. Ne esiste anche una versione light online, ma quella in vendita (sia in formato Kindle che cartaceo) è stata rivista e aggiornata. Alcuni capitoli vanno anche troppo a fondo (specialmente le appendici), ma possono essere tralasciati e ripresi successivamente. Completo anche di ricette divise per stili di birra. In estrema sintesi: completo, economico, approfondito.

Home Brewing with BeerSmith (Bradley J. Smith 14€)

Home Brewing with Beersmith

Non si tratta di un vero e proprio libro, ma piuttosto di una raccolta di post che sono stati pubblicati sul blog di Beersmith (sw commerciale per la progettazione delle birre). Il livello di approfondimento non è altissimo, tuttavia è ben scritto, scorre bene e copre la maggior parte delle tematiche di cui ha bisogno chi è alle prime armi. Non fa esclusivo riferimento al software proprietario ma  si occupa di spiegare i principi che sono alla base di tutto il processo di progettazione e realizzazione della birra. Contiene anche una sezione che descrive e analizza le ricette per molti stili di birra. Ottima guida per iniziare a pensare anche alle proprie ricette. In estrema sintesi: economico, chiaro, semplice.

Progettare grandi birre (Ray Daniels, 24€)

Progettare grandi birre by Roy Mosher

Qui siamo già allo step successivo: progettare con cognizione di causa le proprie birre. Un libro molto interessante, poco adatto però ai neofiti: non copre in maniera completa il processo di birrificazione mentre si dedica in maniera approfondita ad alcuni singoli aspetti (interazione dei luppoli con il mosto, tipi di malto, etc…). La seconda parte copre i principali stili birrai raccontando dove e come sono nati, per poi passare ad una disanima approfondita e puntuale dei principali ingredienti utilizzati per le ricette. Non certo economico, lo ritengo però un ottimo investimento per chi si è già cimentato nella riproduzione di qualche ricetta e vuole andare oltre. In estrema sintesi: didattico, costoso, formativo.

Radical Brewing (Randy Mosher, 14€)

Radical Brewing Roy Mosher

Tra quelli presentati finora, questo è senza alcun dubbio il libro più divertente. E’ veramente ben scritto, per non parlare dell’impaginazione: colorato, chiaro, informativo. Tendenzialmente è adatto anche a chi è alle prime armi, dato che nei primi capitoli racconta le principali fasi del processo di birrificazione approfondendo anche il ruolo giocato dai singoli ingredienti. Credo però che la seconda parte sia quella più interessante e ricca dal punto di vista dei contenuti: vengono analizzate e proposte ricette particolari da cui prendere spunto per creazioni fantasiose. Ricco di ricette, è un libro sicuramente da non perdere. In estrema sintesi: illuminante, graficamente accattivante, divertente.

Brewing Better Beer (Gordon Strong, 12€)

Brewing Better Beer di Gordon Strong

Qui siamo oltre, lo dice anche il sottotitolo: “Master Lesson for Advanced Homebrewers“. In questo libro, l’autore affronta i vari aspetti legati all’homebrewing dal suo personale punto di vista. Il tutto viene esposto, bisogna dirlo, con una certa spocchia, ma volendo ci potrebbe anche stare data l’esperienza indubbia del soggetto. Devo dire però che mi aspettavo di più: spesso vengono ripetuti gli stessi temi in più parti del libro; in alcuni punti vengono usati interi paragrafi per spiegare un concetto che era stato già chiarito precedentemente in poche righe. Non credo lo consiglierei in generale, ma essendo abbastanza economico sicuramente merita un posto sullo scaffale. In estrema sintesi: a tratti noioso, fornisce tuttavia alcuni spunti interessanti.

UPDATE del 17/10/2014  a cura di Stefano.

La tua birra fatta in casa(Bertinotti/Faraggi, 21€)

La tua birra fatta in casa (Faraggi/Bertinotti)

Penso che chi si avvicini all’homebrewing in Italia non possa non acquistare questo libro. Leggendo qua e là alla ricerca di un testo per iniziare, mi sono imbattuto in questo libro curato da un homebrewer storico come Davide Bertinotti. È un testo adatto a tutti, da chi comincia con i kit a chi vuole intraprendere la strada dell’ all grain.

Il libro fa una panoramica a 360 gradi sulla produzione partendo dalla spiegazione degli ingredienti, illustrando in maniera semplice e piuttosto intuitiva l’utilizzo delle varie materie prime, senza entrare in eccessivi tecnicismi. Toccando l’argomento attrezzatura arriva al vero processo produttivo con esempi e spiegazioni per poi finire con degli approfondimenti che riguardano alcuni stili e con delle utili tabelle su luppoli e lieviti. Utile e carina la parte che riguarda la degustazione ed il servizio.

Consigliatissimo per chi vuole imparare e anche per chi già sa ma vuole ripassare le basi. A mio avviso uno dei primi libri da avere nella biblioteca del bravo homebrewer

6 COMMENTS

  1. ciao! premesso che nella stragrande maggioranza dei casi i soldi spesi in libri sono spesi bene, secondo te una volta letto e capito bene ‘la tua birra fatta in casa’, il libro di john palmer ‘how to brew’ diventa una sorta di doppione o dà in qualche modo un taglio diverso all’argomento? conviene investire anche in questo libro o ci si può orientare su altro?

    • Ciao Andrea,

      premesso che io (FranK) personalmente non ho letto il libro di Bertinotti e che Stefano invece non ha letto quello di Palmer, credo che i due siano abbastanza sovrapponibili. Come step successivo, io mi orienterei più su Radical Brewing o Brewing Better Beer, che danno viste un po’ diverse e avanzate sull’homebrewing.

      Un saluto,
      FranK

  2. Ciao Frank,
    sto cercando delle pubblicazioni che approfondiscano il medoto della birra fermentata in botte, tu conosci qualcosa in merito da poter consigliare?

    • Ciao Michele, MoBI (Movimento Birra) ultimamente ne ha fatte diverse: Progettare Grandi Birre, Lievito, Malto, Luppolo, Le birre del belgio. Le trovi sul loro sito o su Amazon.

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