Con questa birra arrivò la prima esperienza negativa per Brewing Bad. Facemmo due cotte quasi in parallelo: una nell’impianto di Brewing Bad (che nel frattempo si era trasferito nel box di Raffaello e necessitava ancora di un po’ di tuning) una a casa di FranK (nel suo piccolo impianto BIAB). L’idea era quella di fare le cotte a distanza di due settimane una dall’altra, in modo da sperimentare la curva di temperatura da applicare in fermentazione.

Le due ricette erano molto simili, a meno della segale che era presente in una delle due birre.

Utilizzammo il lievito 565 della White Labs, noto per piantarsi a metà fermentazione se non viene mantenuto a temperature sufficientemente alte. Ignoranza e incoscienza ci portarono ad alzare la temperatura troppo presto, ottenendo sì una birra ben attenuata ma fortemente difettata a causa dei polialcoli e dei fenoli in eccesso prodotti dal lievito. Purtroppo non ce ne rendemmo conto all’assaggio della prima birra al momento dell’imbottigliamento (non avevamo ancora molta esperienza con i polialcoli e i fenoli) e facemmo partire la fermentazione delle seconda cotta direttamente da 28C (argh!).

Il risultato fu una birra molto bella esteticamente (bel colore, schiuma compatta, persistente e pannosa) ma estremamente difficile da bere. Al primo sorso non era proprio malvagia, ma finire il bicchiere era un’impresa. Molte bottiglie, ahimè, stavolta finirono nel lavandino.

Il naso è dominato da un aroma di solvente, dovuto sicuramente alla troppo alta temperatura di fermentazione (per paura che il lievito non attenuasse, abbiamo fermentato intorno ai 28 gradi fin dall’inizio: grosso errore). In bocca entra dolce e piacevole, ma subito gli alcoli superiori prendono il sopravvento, lasciando una sensazione sgradevole che non invita certo a un altro sorso.

La presentammo comunque alla terza tappa di Brassare Romano 2013, ottenendo un onesto 9 posto (su 17 birre presentate). Immaginiamo come potessero essere le altre. :-)

 AGGIORNAMENTO AL 22/01/2016   Al quarto tentativo, la saison è finalmente venuta decente (link).

 

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