Non esiste un dosaggio predefinito, poiché la riduzione del pH dipende dal tipo di acido, dalla composizione dell’acqua e dai malti. A grandi linee, 1 ml di acido lattico all’80% può ridurre il pH di circa 0.1 punti (per esempio, da 5.6 a 5.5), ma la relazione non è lineare. È quindi preferibile procedere per gradi, soprattutto le prime volte: aggiungere 1 ml, misurare nuovamente il pH e ripetere l’operazione fino a raggiungere il valore desiderato. La maggior parte dei programmi di ricette è in grado di stimare abbastanza precisamente quanto acido aggiungere in base all’acqua e alla ricetta.
La soglia di percezione dell’acido lattico è definita in acqua. Nella birra si integra meglio e risulta meno percepibile a parità di concentrazione. In alcune cotte ho aggiunto fino a 14 ml in 20 litri d’acqua, senza effetti evidenti sul profilo organolettico della birra finita.