Guide pratiche

Come gestire le temperature di fermentazione per ale e lager

La temperatura di fermentazione è uno dei fattori che influenzano maggiormente il profilo finale della birra.
Per la maggior parte delle ale (alte fermentazioni) conviene mantenere una temperatura stabile nei primi giorni di fermentazione, aumentarla leggermente nella fase finale e poi raffreddare la birra. Nelle lager (basse fermentazioni) si segue lo stesso principio, ma con temperature più basse e una pausa diacetile prima della lagerizzazione.
I profili riportati sono indicativi: la temperatura esatta dipende dal ceppo di lievito e dallo stile di birra. La sequenza delle fasi, invece, rimane generalmente la stessa.
Profilo di temperatura per alta fermentazione: 18-22 °C nei primi 5 giorni, cold crash a 0 °C dal giorno 17

Le fasi della fermentazione

Ale Fase A

Definizione del profilo organolettico

Questa è la fase più importante della fermentazione.
Nei primi 2-5 giorni si forma la maggior parte degli esteri, dei fenoli e degli altri composti aromatici che definiscono il profilo della birra. Conviene mantenere la temperatura il più possibile stabile, perché eventuali variazioni in questa fase influenzano il risultato finale molto più di quelle successive.
Ale Fase B

Stimolazione dell’attenuazione

Quando la fermentazione rallenta, è possibile aumentare leggermente la temperatura.
Questo passaggio aiuta il lievito a consumare gli zuccheri fermentabili residui e a completare la fermentazione più velocemente. L’aumento può essere graduale oppure di 2-3 °C in una sola volta: nella pratica cambia poco.
Ale Fase C

Stabilizzazione

L’obiettivo è lasciare il tempo al lievito di completare il proprio lavoro.
In questa fase vengono riassorbiti composti indesiderati, come acetaldeide e diacetile. Non esiste una durata fissa (l’importante è che la densità sia stabile per almeno 2-3 giorni). È preferibile attendere qualche giorno in più piuttosto che raffreddare la birra troppo presto.
Ale Fase D

Pausa flocculazione

Questa fase è opzionale e serve soprattutto a favorire la flocculazione del lievito.
Alcuni studi recenti suggeriscono che una breve pausa intermedia prima dell’abbattimento di temperatura possa migliorare la sedimentazione e la limpidezza, anche se l’effetto dipende dal ceppo di lievito. Non è uno step obbligatorio: molti lieviti flocculano bene anche passando direttamente al cold crash o alla lagerizzazione.
Ale Fase E

Abbattimento di temperatura

Il raffreddamento finale serve a chiarificare la birra.
Portare la temperatura vicino a 0 °C favorisce la precipitazione di lieviti, proteine e polifenoli, migliorando la limpidezza della birra. Più la temperatura è bassa, più rapidamente avviene la sedimentazione (grazie alla presenza dell’alcol, la birra non congela fino a circa -2 °C). In genere sono sufficienti pochi giorni, ma alcuni stili e alcuni ceppi di lievito possono richiedere fino a 2-3 settimane.
Guida alla fermentazione -Profilo Bassa Fermentazione -Temperature

Le fasi della fermentazione

Lager Fase A

Definizione del profilo organolettico

Questa è la fase più importante della fermentazione.
La maggior parte degli aromi fermentativi si forma all’inizio della fermentazione. Poiché le temperature sono più basse, piccole variazioni hanno spesso un impatto minore rispetto alle alte fermentazioni, ma conviene comunque mantenere la temperatura il più stabile possibile.
Lager Fase B

Pausa diacetile

La temperatura viene aumentata quando la fermentazione è quasi conclusa.
Lo scopo è favorire il riassorbimento di diacetile (aroma burroso), acetaldeide (aroma di mela verde) e altri composti indesiderati senza modificare in modo significativo il profilo aromatico della birra. Il momento ideale dipende dal lievito e dall’andamento della fermentazione, in genere si avvia la pausa diacetile quando mancano 4-5 punti al raggiungimento della densità finale.
Lager Fase C

Pausa flocculazione

Questa fase è opzionale e serve soprattutto a favorire la flocculazione del lievito.
La pausa di flocculazione è facoltativa e serve a favorire la sedimentazione del lievito. Alcuni studi recenti indicano che questo passaggio intermedio, prima di raffreddare drasticamente la birra, può rendere la birra limpida più rapidamente, anche se il risultato varia da ceppo a ceppo. Molti lieviti flocculano bene anche senza questo passaggio, passando direttamente al cold crash.
Fase D

Abbattimento di temperatura

La lagerizzazione completa la maturazione della birra.
Il raffreddamento vicino a 0 °C favorisce la precipitazione delle sostanze responsabili di torbidità e astringenza. Più la temperatura è bassa, più rapidamente avviene la sedimentazione (grazie alla presenza dell’alcol, la birra non congela fino a circa -2 °C). Nelle basse fermentazioni questa fase dura in genere almeno un mese e contribuisce a rendere il profilo organolettico più rotondo e la birra molto limpida.

Articoli di approfondimento

Nel seguito, una selezione di tre articoli che approfondiscono alcuni aspetti legati all fermentazione (dall’archivio storico del blog).