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Gordon Strong è una delle figure più importanti della scena homebrewing americana. Oltre ad aver vinto non so quanti premi in diversi concorsi birrari per homebrewers, rimane ad oggi il giudice che ha ottenuto la valutazione più alta negli esami del Beer Judge Certification Program (BJCP). Già autore di un libro dedicato all’homebrewing (Brewing Better Beer, che personalmente ho molto apprezzato) è l’attuale presidente del BJCP e scrive spesso su diverse riviste di homebrewing americane.

Modern Homebrew Recipes è il suo nuovo libro, dedicato interamente alle ricette, spesso reinterpretate in chiave moderna.

Anzitutto va detto che non si tratta di un libro per principianti: il libro non spiega nel dettaglio come si fa la birra (fortunatamente, direi, visto che ne esistono decine che lo fanno già) e soprattutto non propone ricette da estratto. Inoltre, diversamente dal libro di Palmer e Zainasheff (Brewing Classic Styles), il libro di Strong non copre tutti gli stili del BJCP, ma solo alcuni, raggruppandoli in macro categorie non rigidamente stilistiche ma piuttosto “interpretative” (come per esempio le “Everyday Beer Recipes”). A volte propone anche ricette volutamente fuori stile, come per esempio la “Atypical Altbier” oppure ricette basate sui nuovi stili del BJCP 2015, come la “Tropical Stout”. Per ogni ricetta, comunque, viene sempre indicato lo stile di riferimento secondo il BJCP 2015 o quello a cui la ricetta si avvicina di più.

Serviva un altro libro di ricette? Forse no, ma ovviamente dipende sempre da chi lo scrive e, soprattutto, da come lo scrive. Modern Homebrew Recipe non è solo un libro di ricette. Molto simile nell’impostazione a Brewing Classic Styles, questo libro non riporta solo liste di ingredienti ma osservazioni dell’autore. Di ogni ricetta Gordon racconta la genesi, le motivazioni della scelta di alcuni ingredienti, la descrizione sensoriale e le possibili modifiche che si potrebbero fare per trasformare la ricetta in qualcos’altro. Mi ha fatto sorridere il commento ad una ricetta in cui afferma candidamente di aver usato tre o quattro diverse tipologie di malto base solo perché doveva finirli.

Insomma, si tratta di un libro davvero interessante da cui può imparare molto anche chi ha già maturato una certa esperienza nella produzione di birra in casa. A prescindere dalle tecniche utilizzate da Gordon Strong (personalmente alcune non le condivido molto, tipo aggiungere sempre tutti i malti crystal e roasted alla fine del mash), il libro scorre bene e fornisce tantissimi spunti interessanti per risvegliare la nostra creatività.

Un paio di punti da migliorare, secondo me: la mancanza delle percentuali a fianco del peso dei malti nelle ricette (tra l’altro il batch size varia alcune volte da ricetta a ricetta, quindi il valore assoluto del peso ha poco senso) e le indicazioni sommarie sulle modifiche dell’acqua (tanto valeva non mettercele per niente).

Per il resto, veramente un gran bel libro. Da leggere, sottolineare, e rileggere. Uno di quei libri che vi troverete a consultare infinite volte fino a quando le pagine non cadranno a pezzi.

Consigliatissimo.

Lo trovate su Amazon.it a 19€: Modern Homebrew Recipes: Exploring Styles and Contemporary Techniques

Gordon Strong
Gordon Strong

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Appassionato di birra e di pub da sempre (in particolare quelli di impronta irlandese), dal 2012 mi sono lanciato nel mondo dell’homebrewing. Ho iniziato con i ragazzi di Brewing Bad con impianto a tre tini, ora produco in casa con un piccolo impianto BIAB elettrico da 10 litri. Nel 2014 ho frequentato il corso da degustatore presso l’Associazione Degustatori di Birra (oggi UDB). Dal 2015 sono docente nei corsi organizzati da Fermento Birra. Scrivo di homebrewing su Fermento Birra Magazine e curo la rubrica “Il Fermentatore nell’Armadio” su Cronache di Birra. Da Luglio 2017 sono ufficialmente giudice BJCP.

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