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La mia ammirazione per Jeff Alworth non è un segreto: parlo sempre e ovunque molto bene del suo libro The Beer Bible (ogni appassionato di birra dovrebbe leggerlo), seguo il suo interessante blog (che ultimamente ha finalmente rinnovato la veste grafica) e ogni tanto ascolto anche i suoi podcast.

Alworth vive a Portland, la città con la più alta densità di birrifici artigianali in America. Qualche anno fa, è partito per un lungo viaggio che lo ha portato in diverse parti del mondo tra cui anche l’Europa. Ha girato tantissimi birrifici e intervistato, quando possibile, diversi birrai che hanno fatto storia.  Dagli appunti di quel viaggio è nato The Beer Bible, dedicato a tutti gli appassionati di birra; a qualche anno di distanza e prendendo spunto dagli stessi appunti di viaggio, vede finalmente luce questa nuova fatica: The Secrets Of Master Brewers.

Conoscendo lo stile dell’autore, riponevo molte aspettative su questo libro. Molti temevano si trattasse dell’ennesimo manuale di consigli per produrre birra in casa, ma l’impostazione è ben diversa. La struttura è molto simile al bellissimo lavoro di Palmer e Zainasheff (Brewing Classic Styles): oltre a proporre ricette per riprodurre in casa diversi stili birrari, Alworth ne approfondisce l’origine, le caratteristiche peculiari e soprattutto mette sul piatto diversi consigli specifici sull’approccio alla produzione. Vengono passati in rassegna ingredienti, tecniche produttive, miti e leggende.

The Secrets Of Master Brewers Recensione

Più che un libro di ricette (alcune secondo me sono anche discutibili), lo trovo un ottimo libro ricco di informazioni storiche e pratiche per la produzione casalinga. Insegna come ragionare quando si pensa una ricetta per un determinato stile, prendendo come riferimento i tratti salienti che lo caratterizzano. Poi si possono seguire pedissequamente le ricette suggerite oppure no, ma senza ombra di dubbio le informazioni sono tante e preziose.

Un must-have per tutti gli homebrewers e allo stesso tempo un libro interessante anche per gli appassionati di birra che non producono in casa.

Curioso il paragrafo sulle Italian Ales, dove un impegnatissimo Bruno Carilli di Toccalmatto non ha avuto il tempo per condividere una ricetta. Il povero Jeff Alworth ha fatto di testa sua. 🙂

The Secrets Of Master Brewers Recensione

Disponibile su Amazon.it (in inglese): The Secrets of Master Brewers: Techniques, Traditions, and Homebrew Recipes for 26 of the World’s Classic Beer Styles

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Appassionato di birra e di pub da sempre (in particolare quelli di impronta irlandese), dal 2012 mi sono lanciato nel mondo dell’homebrewing. Ho iniziato con i ragazzi di Brewing Bad con impianto a tre tini, ora produco in casa con un piccolo impianto BIAB elettrico da 10 litri. Nel 2014 ho frequentato il corso da degustatore presso l’Associazione Degustatori di Birra (oggi UDB). Dal 2015 sono docente nei corsi organizzati da Fermento Birra. Scrivo di homebrewing su Fermento Birra Magazine e curo la rubrica “Il Fermentatore nell’Armadio” su Cronache di Birra. Da Luglio 2017 sono ufficialmente giudice BJCP.

2 COMMENTS

  1. bellissimo libro(come dici te più che per le ricette per le informazioni storico/regionali; aggiungo anche per ciò che concerne l’approccio stesso al birrificare), letto in parallelo a radical brewing di Randy Mosher(altro libro molto interessante seppur a volte borderline che mi ha “rovinato” la vita, portandomi a sentirmi libero di sperimentare duro con minibatch alchemici senza sentirmi in colpa verso gli dei delle fermentazioni)

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