Esame BJCP: materiale di studio
Capire dove iniziare a studiare per un esame BJCP può sembrare inizialmente una missione impossibile. Il sito ufficiale BJCP contiene già una quantità enorme di materiale, senza contare che sono stati scritti innumerevoli libri sulla produzione della birra e sulla valutazione sensoriale.
Questa guida raccoglie le risorse che, sulla base della mia personale esperienza come giudice BJCP Grand Master e Lead Grader, ritengo possano fornire le basi migliori per affrontare gli esami BJCP, evitando di rimanere paralizzati senza sapere da dove iniziare.
Non serve studiare tutto, serve studiare bene.
Questa guida è da intendersi come un percorso di studio pratico, pensato per chiunque stia preparando un esame BJCP, che sia l’Entrance Exam, il Tasting Exam o il Written Exam.
Per consigli specifici sul Tasting Exam o sul Written Exam ho predisposto la sezione dedicata al BJCP del blog, dove le guide sono organizzate in sezioni separate dedicate ai diversi aspetti della preparazione agli esami BJCP con esempi pratici, consigli mirati e i miei esami scaricabili come esempio di riferimento.
Inglese o italiano?
Una nota prima di cominciare: il mio consiglio è di sostenere gli esami BJCP in inglese. Innanzitutto perché la maggior parte dei materiali di studio è disponibile in inglese, ma anche perché uno dei valori aggiunti del programma BJCP è proprio la possibilità di confrontarsi e comunicare con giudici provenienti da paesi diversi.
All’inizio può sembrare un ostacolo, ma con un po’ di esercizio scrivere le schede di valutazione in inglese diventa spesso più semplice che farlo in italiano. L’inglese permette di essere molto sintetici e allo stesso tempo efficaci nella descrizione delle birre, un aspetto fondamentale sia durante l’esame sia nei concorsi.
In ogni caso, è possibile sostenere gli esami anche in italiano, purché l’admin riesca a trovare un traduttore disponibile.
Le BJCP Style Guidelines sono il centro di tutto
Le BJCP Style Guidelines devono rimanere il riferimento principale durante tutta la preparazione per gli esami BJCP. Quasi tutto ciò che serve è già contenuto al loro interno. Memorizzare e interpretare le molteplici informazioni contenute nelle linee guida è una delle abilità più importanti che qualsiasi candidato BJCP deve sviluppare. No Guidelines, no party!
Io ho trovato particolarmente utile riorganizzare o visualizzare i contenuti in un modo che renda più semplice studiarli e memorizzarli. Più avanti in questa guida ho incluso alcuni strumenti di studio visuali e infografiche che ho creato proprio con questo obiettivo. Non sono materiale ufficiale BJCP, ma possono essere un’utile fonte di ispirazione per costruire i propri schemi di studio.
Consiglio in particolare di leggere con attenzione le sezioni introduttive delle Guidelines, perché spiegano molti dei termini utilizzati nelle descrizioni degli stili (ad esempio cosa intende il BJCP per clean fermentation) e chiariscono quali caratteristiche siano considerate accettabili all’interno delle diverse famiglie di stili.
Tra le risorse ufficiali BJCP più utili segnalo:
- BJCP Style Guidelines – Il riferimento per ogni candidato BJCP. Disponibili in formato PDF, nella versione online e in diverse lingue, incluso l’italiano.
- Introduction to Beer Styles – Una lettura fondamentale per comprendere la filosofia alla base delle linee guida, imparare la corretta terminologia BJCP e riconoscere quali caratteristiche siano considerate accettabili nelle diverse famiglie di stili.
- BJCP Study Guide – Sebbene ormai un po’ datato, offre comunque una panoramica utile delle conoscenze richieste ai candidati.
Le basi tecniche
Esistono moltissimi libri eccellenti sulla produzione della birra, ma leggerli tutti non è né realistico né necessario.
A mio parere, i seguenti libri sono sufficienti per costruire le basi teoriche necessarie per affrontare gli esami BJCP. I primi due sono alternative tra loro, a seconda che si preferisca studiare in italiano o in inglese.
- Fare la Birra in Casa di Angelo Ruggiero e il sottoscritto (italiano) – Questo manuale tratta ingredienti, attrezzatura, tecniche di produzione, formulazione delle ricette e principali difetti legati alla produzione della birra.
- How to Brew di John Palmer (inglese) – Probabilmente il miglior manuale generale sulla produzione della birra disponibile. Completo e approfondito, senza diventare eccessivamente tecnico.
- Tasting Beer di Randy Mosher (inglese, italiano) – Un’ottima guida sulle tecniche di degustazione.
In combinazione con le Style Guidelines, questi libri forniscono conoscenze teoriche più che sufficienti per superare entrambi gli esami con buoni risultati.
L’esperienza pratica nella produzione di birra in casa sarebbe sicuramente un valore aggiunto, ma non è un requisito indispensabile per superare gli esami BJCP.
Imparare a valutare la birra
Questa capacità si sviluppa con il tempo. Non si può pretendere di diventare un degustatore esperto in pochi mesi ma non serve nemmeno sviluppare un vocabolario di descrittori esotici. Agli esami BJCP non serve scrivere poesie: è importante descrivere in modo chiaro e accurato ciò che si percepisce e fornire un feedback utile e coerente con lo stile. Le descrizioni poetiche lasciamole a chi scrive articoli per i magazine.
Costruire il proprio vocabolario sensoriale è importante. Leggere recensioni di birre (come queste in italiano, o queste in inglese) e prendere appunti può aiutare ad ampliare il proprio lessico per trovare poi le parole più adatte a descrivere le proprie percezioni.
Esistono moltissime risorse online utili per sviluppare un vocabolario sensoriale. Di seguito riporto un paio di riferimenti che ho trovato personalmente utili nel corso degli anni.
- DraughtLab Flavor Maps – Una raccolta di riferimenti sensoriali visuali. Particolarmente utili per creare associazioni tra percezioni e descrittori.
- BarthHaas Hop Harvest Guide – Anche se questa brochure si riferisce al raccolto del luppolo 2022, la sezione chiamata “The Language of Hops” rimane una risorsa molto utile per imparare la terminologia legata agli aromi del luppolo.
Tra le risorse ufficiali BJCP più utili segnalo:
- Beer Judging and the BJCP Exam di Scott Bickham e Gordon Strong – Sebbene ormai un po’ datato, rimane una solida introduzione alla filosofia di valutazione BJCP.
- How to Judge Beer – Una breve introduzione al processo di valutazione della birra e ai fondamenti del giudizio BJCP. Vecchiotto anche questo, rimane comunque un riferimento utile per chi vuole sostenere il Tasting Exam.
- BJCP Scoresheet – Lo scoresheet ufficiale utilizzato durante gli esami BJCP (dove manca il dettaglio sui descrittori da spuntare sulla sinistra della scheda).
I difetti della birra
Comprendere i difetti della birra è una parte fondamentale del percorso per diventare giudice BJCP. I candidati devono essere in grado di riconoscere gli off-flavour e comprenderne le possibili cause, così da poter fornire feedback sullo scoresheet.
Le risorse ufficiali BJCP rappresentano un ottimo punto di partenza. In particolare:
- Beer Characteristics – La guida ufficiale BJCP alle principali caratteristiche della birra, incluse le possibili cause e le azioni correttive. Queste descrizioni sono particolarmente utili perché riflettono il tipo di risposte che i grader si aspettano di trovare negli scoresheet d’esame.
Per chi cerca risorse più approfondite in inglese, il seguente riferimento è particolarmente utile:
- Complete Beer Fault Guide – Pubblicato dai London Amateur Brewers, è una delle risorse più complete disponibili sui difetti della birra. Va molto oltre ciò che serve alla maggior parte dei candidati per gli esami BJCP, ma rappresenta un ottimo riferimento per uno studio più approfondito.
Negli anni ho pubblicato anche alcune risorse aggiuntive sui difetti, sia sotto forma di articoli qui su Brewing Bad sia come episodi del podcast MashOut!:
- Guida Brewing Bad ai difetti della birra – Un’introduzione pratica ai difetti più comuni della birra e alle loro cause. Non aggiornatissima, ma ancora valida.
- Articoli Brewing Bad sui difetti della birra – Una raccolta di articoli approfonditi dedicati ai singoli difetti, che ne analizzano nel dettaglio le cause, inclusi i meccanismi chimici alla base del loro sviluppo.
- Episodi del podcast MashOut! sui difetti della birra – Insieme al mio amico Daniele, ho trattato diversi difetti comuni della birra in episodi dedicati, concentrandoci su cause, riconoscimento e prevenzione.
Infine, il modo migliore per imparare a riconoscere i difetti della birra è fare pratica. I kit per l’allenamento sensoriale possono essere estremamente utili per creare il collegamento tra un descrittore e la reale percezione di un difetto. Due delle opzioni più utilizzate sono:
- Aroxa Sensory Training Kits – Kit professionali molto diffusi nell’ambito della formazione sensoriale. Permettono di allenarsi a riconoscere singoli difetti della birra a intensità controllate.
- Siebel Sensory Training Kits – Un’altra ottima soluzione per un allenamento sensoriale strutturato, disponibile anche attraverso il sito BJCP.
Materiali di studio visuali targati Brewing Bad
Negli anni ho creato diverse risorse visuali che molti aspiranti giudici hanno trovato utili durante la preparazione agli esami.
Tra queste:
- la mia BJCP Style Map, che aiuta a visualizzare le relazioni tra i diversi stili birrari;
- l’Infografica sugli stili Stout;
- l’Infografica sugli stili birrari del Belgio.
Anche se alcuni di questi documenti sono stati creati originariamente sulla base delle Style Guidelines 2015, rimangono comunque utili perché la struttura generale delle categorie degli stili è cambiata molto poco.






Grazie per le dritte
Può essere che l’indirizzo del blog non funzioni più come feed rss?
Non mi pare. Cmq l’indirizzo per il feed RSS dovrebbe essere http://www.brewingbad.com/rss.
Ooops!
Sorry. Feed not found.
This URL does not point to a valid feed. It is possible that this feed existed in the past and is not longer published. It is also possible that you entered the wrong URL.
Questa cosa è curiosa perché anche a me su Feedly dà errore, ma su RSS validator dice che il feed è corretto:
https://validator.w3.org/feed/check.cgi?url=http%3A%2F%2Fbrewingbad.com%2Ffeed%2F
e in effetti se apri la pagina del feed da browser si vede.
Devo approfondire.
Grazie per la segnalazione.
Ora tutto ok 😉
Grazie della segnalazione!
Figurati!
Le schede vanno fatte in inglese?? Una persona che non conosce l’inglese alla perfezione è tagliata fuori in pratica
Premesso che, a mio avviso, per fare esperienza da giudice serve partecipare a concorsi anche fuori dall’Italia (quindi dove le schede si compilano in inglese), nel caso delle tre sessioni di esame a cui ho partecipato in Italia le schede si potevano compilare anche in italiano. Era cura degli organizzatori tradurle in inglese prima di spedirle al centro di raccolta in America per la correzione.